La schermata SOS è pensata per quei momenti in cui il cuore accelera e non c’è tempo da perdere: una caduta, un forte capogiro, qualcosa che spaventa. In una situazione così, l’ultima cosa di cui hai bisogno è metterti a cercare il gruppo sanguigno o il numero delle emergenze. Per questo il SOS riunisce tutto in un solo posto: i dati medici della persona di cui ti prendi cura e i pulsanti per chiamare e chiedere aiuto, grandi e in vista. L’idea è che, arrivato il momento, tu debba solo aprire questa schermata e agire, senza pensare.
Vale la pena sapere che è lì prima di averne bisogno, così il giorno che servirà non dovrai nemmeno cercarla.
Come aprire il SOS
Premi il pulsante SOS
L’accesso è sempre a portata di mano, nello stesso posto: nella parte alta di Oggi — la prima schermata dell’app — vedrai un pulsante rosso con la parola SOS . È rosso proprio perché risalti e tu lo trovi con un colpo d’occhio, anche se sei nervoso. Premendolo si apre la schermata «Emergenza».
Le informazioni mediche con un colpo d’occhio
La scheda della persona assistita
La prima cosa che appare, in cima a tutto, è la scheda della persona assistita con tutto ciò che un servizio di emergenza chiede di solito. Il vantaggio è enorme: invece di cercare di ricordare i dati sotto i nervi, li leggi direttamente sullo schermo o addirittura avvicini il cellulare al sanitario perché li veda lui stesso. Ecco cosa mostra:
- Nome ed età.
- Gruppo sanguigno, peso, telefono delle emergenze e contatto della famiglia.
- Allergie (evidenziate in rosso, perché possono essere vitali: «allergica alla penicillina») e condizioni (in arancione: «diabete», «pacemaker»…).
- Farmaci attuali che prende, nel caso interferiscano con ciò che le daranno.
- N° tessera sanitaria e indirizzo, se li hai compilati.
Chiamare e chiedere aiuto
Nella parte bassa, sempre fissi al loro posto perché tu non debba cercarli, ci sono i pulsanti di chiamata:
Chiama le emergenze
Il grande pulsante rosso, «Emergenze» , chiama direttamente il numero di emergenza (il 112, o quello che corrisponde al tuo paese) senza che tu debba comporlo. È il primo a cui ricorrere quando la cosa è seria e ti serve aiuto professionale subito.
Oppure chiama la famiglia
Se hai salvato un telefono di famiglia o di un contatto di fiducia, il pulsante «Chiama famiglia» chiama quella persona con un tocco. Serve per avvisare subito qualcuno di vicino — «vieni, tua madre è caduta» — senza dover uscire da questa schermata a cercare il numero.
La mia posizione attuale
Se in piena urgenza devi dire dove ti trovi esattamente — per esempio, per guidare un’ambulanza che non trova il portone, o perché siete fuori casa, per strada o in un parco —, questa parte te lo risolve:
Consulta e condividi la tua posizione
Premi «Vedi dove sono ora» e CarePilot ti mostra il tuo indirizzo e le tue coordinate sullo schermo, perché tu possa leggerle ad alta voce. E se preferisci mandarle per iscritto, con «Condividi posizione» le invii via WhatsApp, SMS o quello che usi, con un link che apre la mappa direttamente sul posto. Molto più affidabile che cercare di descrivere dove sei a parole.